Norme per gli Autori
I manoscritti devono essere inviati al curatore che ha commissionato l’articolo o all’ufficio editoriale solamente in
formato elettronico (via e‐mail).
Indirizzo:
Elsevier srl
Area Editorial Journals
via P. Paleocapa 7
20121 Milano.
Indirizzo e‐mail della Segreteria editoriale di Area Pediatrica:
areapediatrica@elsevier.com
■ Scopo della rivista e principi generali
Area Pediatricaè organo ufficiale di formazione della Società Italiana di Pediatria.
La rivista affronta tematiche proprie della professione quotidiana del pediatra, dando strumenti di lavoro pratici ed
esaustivi. Non sono pubblicati studi sperimentali od osservazionali che trovano invece la loro classica collocazione
nelle pubblicazioni scientifiche.
Le varie sezioni della rivista sono caratterizzate da un taglio pratico e si propongono alla lettura in un linguaggio chiaro
ed esplicativo, in modo da rendere quanto più agevole possibile la lettura e la riflessione sui contenuti.
Area Pediatricapubblica lavori su invito del Comitato Editoriale. Ogni contributo è valutato dal Comitato e, se
accettato, potrà essere rinviato agli autori per eventuali modifiche e correzioni.
I manoscritti sono presi in considerazione per la pubblicazione con l’accordo che non contengano materiale
precedentemente pubblicato, non siano stati già pubblicati altrove e che non siano in revisione nello stesso momento
anche su altre riviste.
Tutti i manoscritti devono anche essere accompagnati da un Accordo di pubblicazione per la rivista (Journal
Publishing Agreement) adeguatamente compilato e firmato.
Se il manoscritto sarà accettato per la pubblicazione, gli autori dovranno garantire che il lavoro non sarà pubblicato
altrove in nessun’altra lingua senza il permesso del detentore del copyright.
Gli autori i cui manoscritti includono illustrazioni, tabelle, e/o parti di testo già pubblicate in altre riviste devono
richiedere il permesso di riprodurre il materiale al detentore del copyright. Questo permesso deve essere presentato
in forma scritta durante l’invio del manoscritto. In assenza di permessi, tutto il materiale ricevuto sarà considerato di
proprietà dell’autore del lavoro.
I manoscritti che riportano i risultati di ricerche condotte su persone devono includere una dichiarazione che attesti che il protocollo dello studio è stato approvato dal Comitato Etico di riferimento, che lo studio è stato realizzato in accordo con gli standard etici stabiliti nella Dichiarazione di Helsinki del 1964, e che il consenso informato è stato ottenuto da tutti i partecipanti prima del loro arruolamento nello studio.
Tutti i dettagli che potrebbero rivelare l’identità di un paziente (inclusi le iniziali del nome e riferimenti, non necessari,
ai dati personali come l’occupazione e la residenza) devono essere omessi dal testo e dal materiale illustrativo. I
pazienti devono, inoltre, fornire per iscritto il consenso informato alla pubblicazione.
Se sono
Le decisioni riguardanti la pubblicazione dei manoscritti si basano su un processo di peer‐review, e l’accettazione degli
articoli sarà basata su criteri di originalità, rilevanza e contenuto scientifico di aggiornamento e formazione dei
contributi.
Nota bene: La priorità della rivista è quella di offrire contenuti di aggiornamento e formazione con un taglio agile e pratico, pertanto, cambiamenti/suggerimenti eventualmente richiesti dalla redazione della rivista potranno
consistere in riduzione del testo, trasformazione di parti del testo in tabelle, infografiche ecc.
Le dichiarazioni riportate nei manoscritti sono sotto la responsabilità dell’autore e non dell’editore.
Le opinioni espresse negli articoli sono quelle degli autori e possono non riflettere la posizione dell’editore.
Ogni autore deve compilare e firmare un modulo per la Dichiarazione di conflitto di interesse, che specifichi tutti i
legami economici, personali o professionali che potrebbero porre in essere un conflitto di interesse, che potrebbero
essere percepiti come forieri di un possibile conflitto di interesse o che potrebbero influenzare il lavoro dell’autore
descritto nel manoscritto. Il modulo deve essere inviato con il manoscritto e, se l’articolo sarà accettato per la
pubblicazione, tutte le dichiarazioni appariranno nella sezione “Conflitto di interessi”. Lo staff editoriale si riserva il
diritto di rifiutare qualsiasi manoscritto che non sia conforme con le norme descritte. Gli autori saranno considerati
responsabili di eventuali dichiarazioni false o del mancato adempimento delle norme sopra specificate.
È fondamentale, rispetto alle finalità della rivista, corredare l’articolo di tabelle, figure e schemi (infografiche) ai fini della chiarezza e dell’efficacia, oltre che per consentire una lettura rapida dei concetti chiave.
■ Presentazione dell’articolo
Le caratteristiche specifiche dei lavori sono riportate di seguito, nelle sezioni dedicate a ciascuna rubrica.
Le lunghezze dei contributi sono tassative, per eventuali esigenze particolari contattare il curatore; per lavori
eccessivamente lunghi, valutare la possibilità di dividerli in due parti.
Lettera di presentazione
Ai fini della pubblicazione, gli autori devono sottoscrivere e firmare una lettera di presentazione in cui siano esplicitate
le seguenti informazioni, riportate in una dichiarazione firmata dall’autore di riferimento:
- il manoscritto non è stato pubblicato né è oggetto di esame per la pubblicazione in altra rivista; l’autore ha
ottenuto un permesso scritto per la riproduzione di immagini, figure o algoritmi protetti da diritti d’autore
secondo le normative vigenti sul copyright; nel caso in cui l’articolo sia pubblicato, il diritto d’autore
concernente il proprio articolo sarà trasferito all’Editore;
- esistono/non esistono conflitti di interesse di ordine economico o di altro tipo sull’articolo presentato
(allegare anche il modulo sulla “Dichiarazione di conflitto di interesse” di cui sopra, adeguatamente compilato
e firmato);
- il manoscritto è stato letto e approvato da tutti i coautori;
- in caso di articolo originale, è disponibilie l’approvazione formale, da parte del Comitato Etico locale, della ricerca proposta per la pubblicazione.
■ Preparazione del manoscritto
1) Nel primo foglio del manoscritto dovrà essere indicato:
- titolo del lavoro in italiano e in inglese;
- rubrica di appartenenza (es. Il punto su, Controverso ecc.);
- nome degli autori: nome per esteso e cognome di ciascun autore;
- affiliazione di ogni autore: nome dell’Istituzione presso la quale il lavoro è stato svolto e della quale deve
essere indicato il responsabile (Direttore, Primario, Dirigente);
- indirizzo dell’autore di riferimento per la revisione di bozza, completo di indirizzo e‐mail al quale saranno
inviati i PDF delle bozze, numero di telefono, fax e indirizzo postale.
2) Nel secondo foglio del manoscritto dovranno essere riportati (a eccezione di editoriali e recensioni ‐ libri e web):
- riassunto in italiano e inglese (circa 700 battute di lunghezza per ciascuna versione in lingua, spazi inclusi);
- parole chiave: 3/4 parole chiave in italiano e in inglese.
3) Nei fogli che seguono, il manoscritto dovrà essere sviluppato secondo le caratteristiche specifiche della rubrica cui è
destinato (si veda seguito).
Sono, quindi, inseriti:
- conflitto di interessi: indicare in questa sezione se sussistono o no conflitti di interesse di ordine economico o di altro tipo sull’articolo presentato;
- bibliografia: le voci bibliografiche dovranno essere presentate in ordine cronologico rispetto alla loro
citazione all’interno del testo e redatte come segue: 1) per ogni voce bibliografica la citazione fino a un massimo di 3 autori, se superiori citare i primi 3 seguiti da et al.; 2) l’uso delle abbreviazioni internazionali per la citazione delle riviste, senza punteggiatura.
Di seguito alcuni esempi:
‐ Lavori pubblicati su riviste: Suriano K, Cuarran J, Byrne SM et al. Fatness, Fitness, and Increased Cardiovascular Risk in
Young Children. J Pediatr 2010;157:552‐558.
‐ Libri: Villani A, Serafini G. Anestesia neonatale e pediatrica. Milano: Elsevier, 2004.
‐ Capitoli di libri: Serafini G, Braschi A. Anatomici e fisiologici del neonato e del bambino. In: Villani A, Serafini G.
Anestesia neonatale e pediatrica. Milano: Elsevier, 2004:pp.3‐18.
NOTA: Non redigere la bibliografia utilizzando caratteri maiuscoli, maiuscoletti o corsivi. Attenersi per le abbreviazioni
delle testate alle norme internazionali dell’Index Medicus.
■ Tabelle
Ogni tabella deve essere presentata alla fine del manoscritto. Le tabelle dovranno essere classificate e richiamate nel
manoscritto con numeri romani e corredate da una breve didascalia. Note o legende dovranno essere riportate al
piede delle tabelle, mai nella didascalia. Non saranno accettate tabelle in formato Power Point, PDF o JPEG che
implicano la ribattitura del testo al fine di garantire uniformità stilistica con la grafica della rivista.
■ Figure
Sono accettate solo figure fornite in formato elettronico inviate via mail o salvate su CD Rom.
Le immagini dovranno essere acquisite con risoluzione minima di 300 dpi e salvate in formato JPEG (sono accettate
anche immagini in formato EPS purché acquisite nella risoluzione minima di 600 dpi).
Per i tratti (flow‐chart o disegni) è preferibile il formato TIFF, acquisito nella risoluzione minima di 600 dpi; è
comunque accettato anche il formato JPEG nella risoluzione minima di 300 dpi.
Disegni o immagini devono avere una base di almeno 10‐12 cm e dovranno essere presentati in forma definitiva per la
pubblicazione.
L’editore non sarà tenuto al rifacimento grafico di disegni.
Tutte le illustrazioni devono essere perfettamente a fuoco, in primo piano e ben inquadrate. Lettere, numeri o simboli
presenti sulle immagini dovranno avere dimensioni tali da poter risultare ancora leggibili una volta ridotti per la
pubblicazione.
L’editore non sarà responsabile della qualità delle immagini qualora queste non siano conformi ai requisiti sopra
menzionati.
L’editore si riserva il diritto di non pubblicare immagini non conformi ai requisiti richiesti, che potrebbero
pregiudicare la qualità grafica della rivista.
NOTA: Le immagini devono essere presentate separatamente e non inserite all’interno del testo in Word; non devono
contenere nomi commerciali o voci bibliografiche.
Didascalie - Le didascalie vanno fornite nel file in Word alla fine del testo del manoscritto.
■ Acronimi, sigle, abbreviazioni, unità di misura
Non sono ammessi acronimi, sigle, abbreviazioni, unità di misura privi di legenda e/o incomprensibili. Quando
necessario, può essere fornita una lista di abbreviazioni da inserire dopo l’abstract.
■ Accettazione dei lavori inviati
I contributi inviati sono accettati per la pubblicazione sulla base dell’interesse scientifico e della rilevanza per Area Pediatrica, a insindacabile giudizio del Direttore Scientifico, che si avvarrà della valutazione di almeno due revisori.
■ Consenso informato
Negli articoli in cui sono descritti casi clinici o studi su persone dovrà essere esplicitato nel manoscritto che lo studio è stato realizzato in accordo con gli standard etici stabiliti nella Dichiarazione di Helsinki, e che il consenso informato è stato ottenuto da tutti i partecipanti prima del loro arruolamento nello studio (si veda anche la relativa sezione nella parte dei Principi generali).
■ Conflitto di interessi
Gli autori sono tenuti a dichiarare alla fine del manoscritto se sussistono o meno conflitti di interesse economico
da parte di uno o più autori.
■ Ringraziamenti
I “RINGRAZIAMENTI” a Istituti o persone, se presenti, dovranno essere inseriti alla fine del manoscritto.
■ Finanziamenti allo studio
Gli autori sono tenuti a inserire, alla fine del manoscritto, l’indicazione attestante che lo studio presentato è stato sostenuto o meno da fonti di finanziamento.
■ Correzione delle bozze
La correzione delle bozze è a cura dell’autore per gli aspetti di contenuto e dell’Editore per la parte tecnica. All’autore
di riferimento, indicato nel manoscritto, saranno inviate le bozze per la correzione. Queste dovranno essere restituite
corrette alla redazione via e‐mail entro la data che sarà indicata nella lettera di invio bozze e comunque entro 5 giorni
lavorativi dalla data del ricevimento.
Oltre questo termine si procederà alla correzione d’ufficio e/o al rinvio della pubblicazione, in funzione delle priorità di
pianificazione editoriale definite dal Direttore Scientifico.
Non si accetteranno invii posteriori alla data indicata, nonché richieste di invio ad altri o più autori diversi da quello
di riferimento indicato nell’articolo. Nella correzione delle bozze dovranno essere evitate correzioni che possano
modificare l’impostazione grafica già definita o modifiche di contenuto che comporterebbero un nuovo processo di
peer‐review.
I manoscritti devono essere inviati al curatore che ha commissionato l’articolo o all’ufficio editoriale solamente in
formato elettronico (via e‐mail).
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■ Rubriche
Controverso
Lo scopo di questa sezione è quello di mettere a confronto posizioni autorevoli diverse su argomenti specifici per dare
al lettore gli strumenti il più completo possibile per consentirgli di formarsi una propria opinione.
Composizione della rubrica:
- Titolo del lavoro (it/ingl);
- Autori e affiliazioni;
- Introduzione con un breve box di sintesi dell’argomento oggetto del contendere (1.500 battute);
- Discussione/conclusioni lunghezza di ciascun intervento: 5.000 battute;
- Bibliografia per ogni intervento: 5/10 voci bibliografiche ritenute fondamentali per l’approfondimento
(possono essere anche in numero minore, in base all’argomento prescelto e alla rilevanza).
Il punto su
È l’articolo di formazione e aggiornamento pertanto l’impostazione dell’argomento, il più possibile di interesse generale, deve essere di tipo didattico e focalizzare in sintesi i punti salienti che descrivono lo stato dell’arte della materia in esame.
Apparati dell’articolo
- Titolo del lavoro (it/ingl);
- Autori e affiliazioni (È necessario fornire anche un breve curriculum vitae di tutti gli autori - 300 battute spazi inclusi).
- Riassunto in italiano e inglese: circa 700 battute di lunghezza per ciascuna versione in lingua, spazi inclusi;
- Parole chiave: 3/4 parole chiave in italiano e in inglese.
- Punti chiave: (5/6 punti riassuntivi dell’intero articolo che sono ritenuti i concetti fondamentali sui quali attrarre l’attenzione del lettore);
- Discussione/conclusioni;
- Bibliografia (la bibliografia dovrà essere contenuta in 20-30 voci, compilata secondo le norme internazionali, richiamata nel testo con il numero corrispondente. Dove possibile, indicare anche una web‐bibliografia (voci bibliografiche rappresentate da articoli scaricabili online: le più importanti risorse web sull’argomento trattato; attenzione: dovrà trattatrsi di siti di aziende farmaceutiche); da 5 a 10 siti Internet (linee guida, siti istituzionali ecc.) da inserire nella Netgrafia.
La lunghezza dell’articolo non dovrà superare le 10 pagine della rivista, corrispondenti a circa 40.000 battute comprensive di tabelle e figure. Il testo sarà suddiviso in 5 paragrafi principali (con eventuali sottoparagrafi);
Gestione dei contenuti
L’articolo potrà in futuro costituire la base per l’accreditamento di corsi FAD realizzati con la rivista, pertanto, tutte le informazioni, indicazioni, linee guida, commenti ecc. che costituiscono il contenuto di questo articolo devono essere basati sull’evidenza scientifica comunemente accettata nell’ambito dell’operatività dei professionisti della sanità e devono essere presentati in modo equilibrato, con opportune indicazioni e controindicazioni.
Tutti i dati scientifici cui si fa riferimento nell’ambito di un programma devono essere conformi agli standard
comunemente accettati nel mondo scientifico sia per disegno sperimentale sia per l’acquisizione e per l’analisi dei
dati.
Metodologie e pratiche diagnostiche sperimentali possono essere oggetto di valutazione da parte della Commissione
nazionale ECM ai fini dell’accreditamento.
Metodologie e pratiche per diagnosi e cura che non hanno efficacia documentata scientificamente o presentano rischi
potenziali superiori ai benefici non possono essere oggetto della trattazione.
Focus
Lo scopo di questo lavoro è quello di porre l’attenzione del lettore su una tematica particolarmente rilevante della
pediatria (es. vaccinazioni) e in continuo aggiornamento, sì da ricavare dai temi trattati informazioni utili che trovano
applicabilità nella pratica quotidiana del professionista. Il focus può essere anche il medesimo per i fascicoli di un
intero anno, la cui programmazione affronta per ciascun numero un aspetto diverso dell’argomento.
Es. Tema: “vaccinazioni”; contenuti: breve storia del vaccino, schede informative rivolte sia ai genitori (es. consenso
informato…) sia agli operatori del settore, analisi dei prodotti correntemente in commercio, aggiornamento dalla
letteratura scientifica; pro e contro: aspetti positivi e negativi del trattamento.
Si compone delle seguenti sezioni:
Prima pagina
- Titolo del lavoro (it/ingl);
- Autori e affiliazioni;
- Riassunto in italiano e inglese:circa 700 battute di lunghezza per ciascuna versione in lingua, spazi inclusi;
- Parole chiave: 3/4 parole chiave in italiano e in inglese;
- Punti chiave:(5/6 punti riassuntivi dell’intero articolo che sono ritenuti i concetti fondamentali sui quali attrarre l’attenzione del lettore);
- Introduzione storica con un breve box di sintesi dell’argomento (2.000 battute);
Successive 3 pagine
- Svolgimento In formato sia testuale sia grafico che sia d’immediata fruibilità per il professionista, per i pazienti, per agli operatori del settore;
- Bibliografia: 5/15 voci bibliografiche.
Lunghezza: 15.000 battute (spazi inclusi), di cui 2.000 ca. di introduzione storica, e infografiche (schede, tabelle,
immagini).
A proposito di Linee guida
Lo scopo di questa sezione è quello di evidenziare gli elementi/informazioni più importanti per la pratica clinica
rispetto a linee guida ufficiali pubblicate dalla SIP, ma non solo. Per questo la struttura della rubrica è estremamente
schematica.
- Titolo del lavoro (it/ingl);
- Autori originali e affiliazioni;
- Riassunto in italiano e inglese:circa 700 battute di lunghezza per ciascuna versione in lingua, spazi inclusi;
- Parole chiave: 3/4 parole chiave in italiano e in inglese;
- Autore del commento;
- Bibliografia 5/15 voci bibliografiche.
Argomento delle linee guida:
- Scopo e destinatari delle linee guida;
- Situazione antecedente alle linee guida (qual era la pratica clinica prima delle attuali linee guida?);
- Che cosa cambia in queste linee guida rispetto a eventuali versioni precedenti (a corredo inserire dove
possibile una tabella esplicativa della differenza tra pre e post);
- Risultati attesi dell’implementazione (per esempio, riduzione dell’uso di farmaci ecc.).
Lunghezza totale del contributo (comprese tabelle, immagini e infografiche): 2 pagine, 3.800 btt di testo cad.; totale
9.600 battute (4.500 btt per pag. solo testo).
Rassegna della letteratura
Selezione di 4 articoli dalla letteratura internazionale che il curatore della rubrica ritiene particolarmente interessanti
da mettere in evidenza per una lettura più approfondita da parte del lettore.
Nella rubrica saranno riportati:
- Titolo del lavoro (it/ingl rielaborabile dalla redazione);
- Referenza bibliografica;
- Abstract in inglese con titolo originale;
- Autore del commento e affiliazione;
- Commento: sarà finalizzato a evidenziare, in forma molto sintetica, il background dello studio e perché
questo articolo risulta rilevante rispetto alla letteratura nota.
Lunghezza del commento: 2.000 battute (spazi inclusi).
Il caso clinico
Lo scopo di questo tipo di articolo è quello di analizzare nel dettaglio un caso specifico al fine di esplorarne
caratteristiche diagnostiche e trattamento. Sarà importante integrare il testo, il più possibile, con immagini, tabelle,
infografiche che catturino l’attenzione del lettore sugli aspetti più importanti (per esempio diagnosi differenziale ecc.).
Si compone delle seguenti sezioni:
prima pagina
- Titolo del lavoro (it/ingl);
- Autori e affiliazioni;
- Riassunto in italiano e inglese:circa 700 battute di lunghezza per ciascuna versione in lingua, spazi inclusi;
- Parole chiave: 3/4 parole chiave in italiano e in inglese;
- Descrizione del caso (stile narrativo, 2.000 battute);
3 pagine successive (paragrafi a titolo indicativo)
- Introduzione;
- Trattamento;
- Risultati e conclusioni;
- Bibliografia 5/15 voci bibliografiche.
Lunghezza: 15.000 battute (spazi inclusi, e incluse 1 tabella o 1 infografica o 1 immagine per ogni pagina).
Errori clinici
Lo scopo di questo lavoro è quello di fornire indicazioni e strumenti per la corretta diagnosi/trattamento, a partire
dalla descrizione di un caso che ha portato a un errore clinico. Il percorso dovrebbe prevedere l’analisi dettagliata di
quanto successo nella realtà e di quello che invece avrebbe dovuto essere il percorso corretto per un esito positivo. La
finalità ultima è quella di fornire gli strumenti/informazioni per evitare l’errore. Sarà importante integrare il testo, il
più possibile, con immagini, tabelle, infografiche che catturino l’attenzione del lettore sugli aspetti più importanti (per
esempio diagnosi differenziale ecc.).
Si compone delle seguenti sezioni:
prima pagina
- Titolo del lavoro (it/ingl);
- Autori e affiliazioni;
- Riassunto in italiano e inglese:circa 700 battute di lunghezza per ciascuna versione in lingua, spazi inclusi;
- Parole chiave: 3/4 parole chiave in italiano e in inglese;
- Descrizione del caso (stile narrativo, 2.000 battute);
3 pagine successive (paragrafi a titolo indicativo)
- Introduzione;
- Trattamento;
- Risultati e conclusioni;
- Bibliografia 5/15 voci bibliografiche.
Lunghezza: 15.000 battute (spazi inclusi, e incluse 1 tabella o 1 infografica o 1 immagine per ogni pagina).
Quesito diagnostico
In apertura di questa sezione, trova spazio la presentazione di un caso clinico e relativa descrizione della
sintomatologia. La presentazione del caso sarà corredata da immagini (laddove si applica) o da una tabella riassuntiva
dei sintomi. Una successiva parte di diagnosi consiste nella descrizione del percorso di valutazione del caso fino alla
diagnosi. La caratteristica principale di questa rubrica è l’estrema sinteticità sia della descrizione sia del percorso che
guida la scelta del caso da presentare (per casi complessi è più appropriata la rubrica del Caso clinico).
Si compone delle seguenti sezioni:
Prima pagina
- Titolo del lavoro (it/ingl);
- Autori e affiliazioni;
- Parole chiave: 3/4 parole chiave in italiano e in inglese;
- Presentazione del caso (stile narrativo, 2.000 battute) + immagine o tabella;
pagina successiva
- diagnosi (2.000 battute).
Dal laboratorio alla pratica
Lo scopo di questa rubrica è di affrontare temi di ricerca, a partire da pubblicazioni nazionali e internazionali, per
evidenziarne eventuali ricadute pratiche per il pediatra.
Si compone delle seguenti sezioni:
Prima pagina
- Titolo del lavoro (it/ingl);
- Autori e affiliazioni;
- Riassunto in italiano e inglese:circa 700 battute di lunghezza per ciascuna versione in lingua, spazi inclusi;
- Parole chiave: 3/4 parole chiave in italiano e in inglese;
- Punti chiave:(5/6 punti riassuntivi dell’intero articolo che sono ritenuti i concetti fondamentali sui quali attrarre l’attenzione del lettore);
Successive 4 pagine
- Svolgimento del tema principale con particolare attenzione alla descrizione della ricerca oggetto dell’articolo, dei presupposti, dei metodi e, soprattutto, delle conclusioni con relative ricadute di ordine pratico. Si richiede l’uso di tabelle, infografiche e immagini (per esempio per diagnosi differenziale) ovunque sia possibile per rendere agile e facile la lettura;
- Bibliografia: 5/15 voci bibliografiche.
Lunghezza: 17.500 battute (spazi inclusi, e incluse 1 tabella o 1 infografica o 1 immagine per ogni pagina)
Attualità in…
Questa sezione è volta a rintracciare e indagare le novità più significative in tema di diagnosi e terapia. Articolo
dedicato all’aggiornamento, fornisce l’informazione scientifica con caratteristiche testuali di immediata fruibilità, utile
al professionista che desidera essere al passo con la comunicazione sulle novità cliniche. È particolarmente indicato
l’inserimento di tabelle, infografiche per la comunicazioni più schematica delle informazioni.
Si compone delle seguenti sezioni:
Prima pagina
- Titolo del lavoro (it/ingl);
- Autori e affiliazioni;
- Riassunto in italiano e inglese:circa 700 battute di lunghezza per ciascuna versione in lingua, spazi inclusi;
- Parole chiave: 3/4 parole chiave in italiano e in inglese;
- Punti chiave:(5/6 punti riassuntivi dell’intero articolo che sono ritenuti i concetti fondamentali sui quali attrarre l’attenzione del lettore);
- Introduzione con un breve box di sintesi dell’argomento (1.500 battute);
Successive 3 pagine
- Svolgimento;
- Bibliografia: 5/15 voci bibliografiche.
Lunghezza: 15.000 battute (spazi inclusi, e incluse 1 tabella o 1 infografica o 1 immagine per ogni pagina)
Corsi a puntate
La sezione si propone di fornire al lettore un vademecum di uso pratico per l’apprendimento di strumenti utili
all’esercizio della professione, all’apprendimento di nozioni utili per la formazione e/o la pratica clinica.
Si compone delle seguenti sezioni:
Prima pagina
- Titolo del lavoro (it/ingl);
- Autori e affiliazioni;
- scheda sommario: struttura del corso (sono elencate le sezioni che compongono il corso);
- Introduzione con un breve box di sintesi dell’argomento (1.500 battute);
Successive 1/3 pagine
- Svolgimento;
- Bibliografia: 5/15 voci bibliografiche; web‐bibliografia con le più importanti risorse web sull’argomento trattato.
Lunghezza: 8.000/15.000 battute (spazi inclusi, e inclusi 1 tabella o 1 infografica o 1 immagine per ogni pagina, box,
immagini).
Chiediamoci perché
La sezione si propone di fornire al lettore una rubrica che sopperisca alle lacune dei professionisti dovute a una sorta
di “analfabetismo di ritorno”; è dedicata a:
- anatomia
- fisiologia
- fisiopatologia
discipline profondamente cambiate nel corso degli anni. Il fine di tale spazio è quello di porsi domande relative a tutte
quelle metodiche che spesso sono applicate senza che se ne conoscano i meccanismi sottesi e i meccanismi che sono
alla base di scelte adottate nella pratica clinica. La rubrica si articola in una struttura estremamente schematica.
Si compone delle seguenti sezioni:
Prima pagina
- Titolo del lavoro (it/ingl);
- Autori e affiliazioni;
- Riassunto in italiano e inglese:circa 700 battute di lunghezza per ciascuna versione in lingua, spazi inclusi;
- Parole chiave: 3/4 parole chiave in italiano e in inglese;
- Punti chiave:(5/6 punti riassuntivi dell’intero articolo che sono ritenuti i concetti fondamentali sui quali attrarre l’attenzione del lettore);
- Introduzione con un breve box di sintesi dell’argomento (1.500 battute);
Successive 1/3 pagine
- Svolgimento;
- Bibliografia: 5/15 voci bibliografiche; web‐bibliografia con le più importanti risorse web sull’argomento trattato.
Lunghezza: 8.000/15.000 battute (spazi inclusi, e inclusi 1 tabella o 1 infografica o 1 immagine per ogni pagina, box,
immagini).
La pediatria all’estero
È una sezione che accoglie il contributo di un italiano all’estero o di uno straniero, traducendo il percorso formativo di
chi fa ricerca oltreconfine, ma anche di chi studia, in uno schema divulgativo.
Si compone delle seguenti sezioni:
Prima pagina
- Titolo del lavoro (it/ingl);
- Autori e affiliazioni;
- Introduzione con un breve box di presentazione del professionista protagonista dello spazio e dell’ambito di
competenza (1.500 battute);
pagina successiva
- Svolgimento (lo sviluppo dell’articolo tende a rispondere ai seguenti punti:
Dove?
Qual è la mia esperienza? Descrizione della propria attività (di ricerca, specializzazione…);
Come è organizzata la mia attività sanitaria nel paese in cui mi trovo.
Lunghezza totale: 4.500 battute (spazi inclusi, e incluse infografiche, immagini).
La sindrome del mese
È una rubrica volta all’identificazione delle sindromi maggiormente riconoscibili e diffuse. La finalità di tale sezione
non è quindi quella dell’approfondimento; si sviluppa in breve grazie all’introduzione iniziale di un caso clinico e, poi,
all’esplorazione dell’argomento coadiuvato dall’iconografia, laddove possibile.
Si compone delle seguenti sezioni:
Prima pagina
- Titolo del lavoro (it/ingl);
- Autori e affiliazioni;
- Riassunto in italiano e inglese:circa 700 battute di lunghezza per ciascuna versione in lingua, spazi inclusi;
- Parole chiave: 3/4 parole chiave in italiano e in inglese;
- Introduzione con un caso clinico esposto in modo sintetico (corredato di immagine, qualora possibile) e la presentazione della sindrome;
- Svolgimento;
- Bibliografia: 5/10 voci bibliografiche; web‐bibliografia con le più importanti risorse web sull’argomento trattato.
Lunghezza: 8.000 battute (spazi inclusi e incluse infografiche, immagini).
Aspetti giuridici e normativi
Il fine della sezione è quello di sviscerare in una forma informativo‐sintetica aspetti legali, normativi, amministrativi
dell’attività del pediatra ospedaliero, accademico, di famiglia, ma anche dello specializzando. È curata da chi, per
esempio, all’interno degli ospedali, si occupa degli aspetti gestionali. I temi trattati non sono di carattere sindacale, ma
puramente informativo.
Si compone delle seguenti sezioni:
Prima pagina
- Titolo del lavoro (it/ingl);
- Autori e affiliazioni;
- Riassunto in italiano e inglese:circa 700 battute di lunghezza per ciascuna versione in lingua, spazi inclusi;
- Parole chiave: 3/4 parole chiave in italiano e in inglese;
- Introduzione con un breve box di sintesi dell’argomento (1.500 battute);
pagina successiva
- Svolgimento;
- Bibliografia: 5 voci bibliografiche.
Lunghezza: 8.000 battute (spazi inclusi, e incluse tabelle/infografiche/immagini).
“Area Pediatrica” ieri e oggi
Questa sezione è volta a rintracciare e a fornire un monitoraggio di come l’evolversi della pediatria, nel corso degli anni, abbia fornito approcci differenti nello studio dello sviluppo psicofisico dei bambini e della diagnosi e terapia delle malattie infantili alla luce delle novità cliniche. L’articolo offre un raffronto, evidenziando le differenze, tra passato e presente della materia. È indicato l’inserimento di tabelle, infografiche per la comunicazioni più schematica delle informazioni.
Si compone delle seguenti sezioni:
Prima pagina
- Titolo del lavoro (it/ingl);
- Autori e affiliazioni;
- Riassunto in italiano e inglese:circa 700 battute di lunghezza per ciascuna versione in lingua, spazi inclusi;
- Parole chiave: 3/4 parole chiave in italiano e in inglese;
- Punti chiave:(5/6 punti riassuntivi dell’intero articolo che sono ritenuti i concetti fondamentali sui quali attrarre l’attenzione del lettore);
2/3 pagine:
- Svolgimento;
- Bibliografia: 5/15 voci bibliografiche.
Lunghezza: 8.000 battute (spazi inclusi, e incluse 1 tabella o 1 infografica o 1 immagine per ogni pagina)
Recensioni siti web
- Titolo del lavoro (it/ingl);
- Svolgimento.
Due pagine circa di rivista (circa 3.800 battute per pagina); nel conteggio sono comprese: tabelle, box, foto e
bibliografia (n.b.: in media, 3 tabelle o 3 figure riempiono una pagina di rivista).
Recensioni libri
- Titolo del lavoro (it/ingl);
- Svolgimento.
1 pagina di rivista, pari a circa 4.500 battute, eventualmente corredato da tabella o figura (n.b.: in media, 3 tabelle o 3
figure riempiono una pagina di rivista).
Editoriale
- Titolo del lavoro (it/ingl);
- Autori e affiliazioni;
- Svolgimento (L’editoriale a cura del direttore scientifico della rivista conta circa 4.000 battute spazi inclusi).
È necessaria una foto (per le caratteristiche si consulti la sezione Principi generali).
Lettere al direttore
- Titolo del lavoro (it);
- Svolgimento.
La lettera è composta di 1000 (massimo 1500 battute) e la risposta del direttore è di 1000 battute.
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